Il Protocollo Assoprem: formato di interfaccia fra modellatori FEM e post processori PREM

Il Protocollo Assoprem: formato di interfaccia fra modellatori FEM e post processori PREM

Per rendere disponibili direttamente al Progettista gli strumenti di Modellazione e Calcolo delle Travi PREM, nell'ormai lontano 2010 Assoprem lanciò una proposta alle maggiori Software House tecniche nazionali: inseriamo le Travi PREM nei modellatori.

Per fare ciò occorreva:

1) normalizzare il formato dei dati di ingresso;

2) normalizzare i parametri di modellazione;

3) normalizzare i dati di uscita dal modellatore a favore dei programmi di dimensionamento e verifica delle armature (post processors);

4) gestire nel modellatore le due fasi di vita delle Travi PREM, inserendo i nuovi dati e restituendo i risultati nel nuovo formato;

5) far leggere ai software di dimensionamento e verifica il nuovo formato dei dati in uscita dal modellatore.

Sicuramente come presupposto era necessaria una grande conoscenza del tema ma occorreva anche investire molte risorse nella normalizzazione e nello sviluppo.

A questo scopo, Assoprem propose alle Software House di dividersi i compiti: I produttori avrebbero eseguito la normalizzazione e le software house avrebbero sviluppato, nei loro modellatori, gli algoritmi necessari: il tutto investendo in proprio.

Nacque così, ad inizio del 2010, il "Protocollo Assoprem" cui seguì la nascita di un Team di Sviluppo (TdS), formato dai tecnici degli associati, che elaborò: le "Specifiche Assoprem" ed il "Formato di interfaccia Assoprem" secondo cui venivano formattati i dati di uscita dal modellatore in vari file aventi come suffisso ".prm". 

Si chiudeva così il cerchio fra Produttori di Travi PREM, Sviluppatori di software e Progettisti.